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Il locale con musica ad alto volume risarcisce i vicini

Il locale che in orari serali e notturni fa musica ad alto volume e provoca schiamazzi che disturbano la tranquillità delle famiglie che abitano intorno deve risarcire i vicini anche se non provoca danni alla loro salute. Infatti il danno morale è risarcibile anche in assenza di patologie legate ai rumori. A sancirlo è la Cassazione con la sentenza 20927/2015 con cui ha rigettato il ricorso di una Srl, proprietaria di un locale di intrattenimento, che per tre anni, in estate all’aperto, ha organizzato serate musicali che hanno determinato una lesione al diritto di riposo notturno dei vicini. Già in secondo grado una perizia tecnica aveva dimostrato che le emissioni sonore superavano la soglia fissata come tetto massimo di tollerabilità in orario notturno ed ora la Corte conferma evidenziando che il diritto al rispetto della vita privata e familiare è un diritto garantito dalla Convenzione europea dei diritti umani.