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DIVORZIO: permane il criterio dello stile di vita per i figli

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3922/18, ha precisato che, ai fini della determinazione dell’assegno divorzile, il criterio del tenore goduto in costanza di matrimonio resta valido per i figli.

Tale criterio infatti è venuto meno esclusivamente riguardo al coniuge, per il quale l’assegno va calcolato in base all’autosufficienza economica. Il giudice di merito dovrà pertanto compiere un’ampia valutazione che ricomprenda non solo le spese necessarie al mantenimento dei figli, ma anche le esigenze connesse agli aspetti quotidiani quali quello scolastico, sanitario e sociale. La Cassazione ha precisato infatti che, una volta terminato il matrimonio, qualunque effetto cessa nei confronti dei due ex coniugi, ma ciò non può valere per i figli, i quali, sino a quando non sono stati messi nella condizione di provvedere autonomamente al proprio mantenimento, hanno il diritto di essere mantenuti secondo le effettive possibilità reddituali e patrimoniali dei genitori.